DILUIZIONE E MATURAZIONE:

La Diluizione dei nostri estratti varia in base ai propri gusti personali. Noi suggeriamo di diluirli tra il 10% ed il 15%, ma questa è una linea guida generale. I nostri prodotti sono realizzati sfruttando una tecnologia ed una tecnica avanzata che ne permette una concentrazione tale da essere utilizzati immediatamente, la Maturazione non è fondamentale, data l’alta concentrazione è possibile utilizzarli sin da subito in quanto presentano immediatamente un’ottima carica aromatica ed un bouquet aromatico ben definito. E’ consigliabile una diluizione più prossima al 15% per i tabacchi chiari (Virginia, Burley) e più prossima al 10% per i tabacchi scuri (Kentucky, Latakia). Nel caso specifico del Latakia potrebbe essere sufficiente una percentuale inferiore al 10% in quanto è un tabacco molto forte ed intenso, abbiamo riscontri di clienti che al 10% lo trovano fin troppo intenso. Vista l’alta concentrazione dei nostri estratti si ha la possibilità di diluire gli stessi anche a percentuali più basse rispetto alla media indicata e ne gioverà anche la durata della coil senza subire drastici cali di aromaticità. Queste però non sono leggi universali. Noi possiamo indicare una strada generale, ovvero che la percentuale da noi consigliata varia tra il 10% ed il 15%, ma siete Voi a decidere cosa sia più giusto per i vostri gusti assolutamente soggettivi ed in linea con le proprie papille gustative. Lo stesso vale per la maturazione tenendo però a mente che, un e-liquid preparato con i nostri estratti di tabacco, è pronto da subito e la base aromatica ha sin da subito un’ottima carica che non necessita per forza di maturare per essere apprezzata. Questo è il pregio dei nostri estratti e la conseguenza dell’alta concentrazione degli stessi. Come sempre l’esperienza personale e le proprie papille gustative sono le linee guida migliori per ottenere i risultati più idonei per i propri gusti.

NICOTINA:

La Nicotina è presente naturalmente nel tabacco e quindi, di conseguenza, tracce della stessa anche in relazione al tipo di estrazione, resta nell’estratto. E’ veramente difficile limitare a zero le tracce di nicotina a meno che non si vuole ricorrere a processi chimici artificiosi ed a nostro avviso non adatti ad un prodotto artigianale e naturale come vogliamo siano i nostri estratti. Abbiamo letto spesso che la nicotina non resta nell’estratto, in alcuni casi la stessa si presenta sotto forme diverse e non sempre è adatta una semplice analisi HPLC per individuarla. Indipendentemente dalle disposizioni vigenti ci è sembrato corretto eticamente segnalare la presenza di tracce di nicotina per chi ha deciso di svapare a zero nicotina e predisporre un tappo Child Proof adeguato, cercando di essere scrupolosi anche nelle descrizioni e nelle avvertenze. Confermiamo in ogni caso che se diluiamo al 15% un estratto contenente uno 0,15% di nicotina, la presenza di nicotina nell’e-liquid finale sarà di almeno 6 volte inferiore rispetto allo 0,15% e pari a circa uno 0,025%, che in ogni caso sebbene veramente irrisorio come valore, non è pari a zero!

ESTRATTO/AROMA ORGANICO: DETTAGLI, CONCENTRAZIONE, INCROSTAZIONI E CAMBIO PREMATURO DI SAPORE

Ci teniamo a precisare che per “Estratto Organico o Aroma Organico” intendiamo un estratto o aroma derivato direttamente dalla matrice vegetale, nel nostro caso tabacco, senza aggiunta di additivi chimici o altri aromi.

Un Aroma Organico ha molecole differenti per tanti versi da un “Aroma Chimico” (riprodotto Artificialmente), la riproduzione artificiale di un Estratto o Aroma di Tabacco in linea generale non potrà mai eguagliare in termini di fedeltà del sapore un Estratto o Aroma Organico di Tabacco, questo porta con sè ovviamente dei pro e dei contro. Un Aroma Chimico ha molecole generalmente più piccole e volatili le quali rilasciano meno residui sulla COIL, un Estratto o Aroma Organico invece presenta generalmente molecole più grandi e meno volatili che rilasciano più residui sulla COIL. In termini semplici un Estratto o Aroma Organico di Tabacco è composto da sostanze “Buone ed Aromatiche” (generalmente Terpeni) e “Sostanze Incrostanti” (presenti naturalmente nella pianta quali Resine, Cere, Grassi). La nostra tecnica di estrazione prevede l’eliminazione della gran parte di queste sostanze “Incrostanti”. Per quanto sia profonda ed accurata questa purificazione, la risultante è che gli Aromi Organici lasciano più residui ed incrostazioni sulle COIL e questo è inevitabile. Le incrostazioni infatti derivano anche dalle sostanze “Buone ed Aromatiche” non solo da quelle “Incrostanti” proprio per via della differenza suddetta tra le molecole di un Aroma Organico e quelle riprodotte invece artificialmente.

Da questo si capisce che un “Buon Aroma Organico” anche in relazione alla sua densità e concentrazione non può non rilasciare residui sulla COIL a meno che non sia esaltato artificialmente riducendo la reale componente organica al suo interno. L’alta concentrazione dei nostri estratti, determina di conseguenza anche un’alta concentrazione delle sostanze “Buone ed Aromatiche”, per tale motivo non servono diluizioni in percentuali alte oltre che lunghe e noiose maturazioni. Ci teniamo a sottolineare e sviluppare nel dettaglio il concetto appena espresso.

I pregi dell’alta concentrazione dei nostri estratti:

  • Si possono utilizzare diluizioni inferiori rispetto alla media degli aromi organici presenti sul mercato.
  • Un e-liquid preparato con i nostri estratti non ha bisogno necessariamente di lunghe maturazioni, ma si fa apprezzare sin da subito, con un’ottima base aromatica.

Di contro l’alta concentrazione ad alte percentuali di diluizione, presenterà ovviamente, incrostazioni maggiori per la coil, per questo motivo ognuno deve trovare il proprio giusto compromesso tra aromaticità, appagamento e tempi di rigenerazione della coil.

Quando affermiamo che la nostra tecnica prevede l’eliminazione della gran parte delle Sostanze Incrostanti, con questo non intendiamo che i nostri aromi lascino meno residui sulla coil, ma che questa “Pulizia” permette di avere un aroma pulito nonostante l’alta densità e concentrazione dei nostri prodotti. Le Sostanze Incrostanti dai test da noi effettuati, sono le responsabili del prematuro cambio di sapore e non solo dell’incrostazione, che è inevitabile in un aroma organico, sono quelle che inquinano prima il sapore dell’e-liquid. Eliminando la gran parte di queste resine si è determinato sempre dai test effettuati che si riesce ad utilizzare la stessa coil per un numero maggiore di Ml che varia sempre in base al tipo di estratto (più “Coil Friendly” gli estratti di tabacco chiaro come il Burley che può arrivare ad una durata di 10ml, decisamente inferiore la durata degli estratti di tabacco scuro come il Latakia in termini di Ml). Il tutto va poi visto anche nell’ottica della diluizione fatta e del sistema che si utilizza (rigenerabile e non rigenerabile). I residui sulla COIL saranno maggiori ad alte percentuali di diluizione ed inferiori a percentuali più basse ovviamente. In sintesi quanto detto, non sta a significare che dopo l’utilizzo di 2 tank da 4/5 ml, avremo una COIL pulita anzi, le incrostazioni sono ovviamente superiori rispetto ad un cambio fatto dopo un tank, ma la differenza è che la pulizia suddetta permette di goderci di più lo svapo. Stiamo comunque studiando per migliorare ulteriormente questa caratteristica degli aromi organici.

TABACCO ORGANICO:

Altra piccola precisazione, quando parliamo di organici al 100% ci riferiamo ai nostri estratti (estratti di tabacco 100% organici) nel senso che sono prodotti al 100% tramite estrazione da matrice vegetale (tabacco non lavorato) senza ulteriori aromi chimici. Questo non significa che usiamo “tabacco organico” (che in realtà vuol dire tabacco coltivato senza nessun fertilizzante etc, che per il tabacco è pressoché impossibile).

TABACCO NON LAVORATO:

Per Tabacco non Lavorato si intende un tabacco grezzo, ovvero un tabacco che non è passato per le mani delle case manifatturiere le quali oltre a condire i tabacchi con additivi ed aromi vari sottopongono il tabacco ad una serie di processi di lavorazione taglio compreso. Che il tabacco non sia lavorato non significa che non abbia subito “LA CURA” che ne determina le proprietà aromatiche alla base di ogni tabacco e che ne determina altresì la classe (cura ad aria come per il burley, ad aria calda come per il bright virginia, al sole come per gli orientali ed a fuoco come per il kentucky ed il latakia). Un tabacco non lavorato ha alla base le stesse caratteristiche di uno lavorato, il plus è frutto della manifattura e dell’aggiunta di additivi ed aromi e questo abbiamo voluto evitarlo. Per cui non confondetevi, una cosa è la Cura un’altra la Lavorazione. Secondo la legislazione Europea nonché Italiana infatti è definito Tabacco Unmanufactured (Tabacco non lavorato appunto) un tabacco che è venduto in foglie o Strips (foglie decostolate e fatte a pezzi delle dimensioni di pochi cm ognuno), non è tagliato, trinciato e/o pronto per essere fumato e che quindi tra le altre cose non è sottoposto ad accise da parte del monopolio.

ATOMIZZATORI o TANK IN ACCIAIO, PYREX ED ALTRI MATERIALI:

Ci teniamo a precisare che i nostri estratti non contengono sostanze che possano rovinare gli atomizzatori o tank, pertanto gli stessi possono essere utilizzati senza problemi di danneggiamento sulla gran parte dei materiali di cui gli atomizzatori o tank sono costruiti, quindi non necessariamente solo su quelli in acciaio e pyrex.

IL SIGARO:

Riguardo al sigaro c’e’ un mondo di informazioni da scoprire ed una vasta gamma di tabacchi che, come in un Blend da Pipa, potranno offrire bouquet aromatici molto differenti l’uno dall’altro.

Coerenti con il nostro marchio non possiamo che cercare di sensibilizzare il più possibile i nostri clienti fornendo le informazioni di base sulla coltivazione, sulla cura del tabacco e sulla creazione dei blend ottenuti miscelando le varie tipologie.

E’ importante conoscere le caratteristiche principali di un sigaro e delle varie tipologie di tabacco che lo compongono al fine di poter ricreare il proprio blend in modo corretto, sebbene, come già detto, un blend di estratti di tabacco non segue fedelmente le composizioni delle miscele destinate al fumo tradizionale. Pertanto se non si ha in mente un blend in particolare, si è liberi di effettuare mix anche azzardati o di fantasia, se in linea con i propri gusti, una volta familiarizzato con i singoli gusti dei singoli estratti di tabacco.

E’ detto “Puros” il sigaro le cui componenti sono tutti provenienti dalla medesima zona di coltivazione. Un sigaro è diviso in 3 componenti principali: Filler, Binder, Wrapper.

  • Filler o Tripa: rappresenta il ripieno del sigaro, formato da un’unica foglia arrotolata (nei sigari più nobili) o formato da un trinciato di tabacco.
  • Binder o Capote: rappresenta il sottofascia del sigaro, ovvero la foglia che racchiude il ripieno e da la forma al sigaro.
  • Wrapper o Capa: è la foglia esterna del sigaro, la più pregiata in quanto non deve presentare imperfezioni come buchi o fessure che non permetterebbero al sigaro di essere utilizzato.

I Tabacchi da sigaro, generalmente appartengono tutti alla Classe Dark Air Cured, ovvero curati ad aria e fermentati. Questa tecnica di cura permette di aumentare l’aromaticità del  tabacco e di ottenere foglie di colore più scuro, tipiche dei tabacchi da sigaro.

Questi tabacchi possono essere dei Sun-Grown o degli Shade-Grown, ovvero coltivati al sole o coltivati all’ombra, come avviene per il Connecticut Shade, la differenza è che i primi hanno un’aromaticità più spiccata, i secondi risultano più morbidi e neutri.

In base alla sezione in cui si trova la foglia, abbiamo 3 ulteriori distinzioni importanti e che identificano il gusto del tabacco:

  • Ligero: ovvero le foglie più alte della pianta, hanno una carica nicotinica maggiore e donano più forza alla miscela.
  • Seco: ovvero le foglie mediane della pianta, hanno maggiore aromaticità.
  • Volado: ovvero le foglie basse della pianta, non hanno una grande aromaticità ma sono importanti nella formulazione di una miscela per la loro buona combustibilità.

Queste nozioni sono importanti per comprendere meglio nomi e tipologie di tabacco al fine di poter creare i propri blend in maniera affine ad un blend preferito da sigaro ribadendo però il concetto che allo svapo le cose cambiano sensibilmente ed in un certo senso, “tutto è permesso” se affine ad i propri gusti.

Nella produzione di un buon estratto risulta fondamentale la qualità delle foglie selezionate che vengono suddivise in ulteriori gradi a seconda di numerosi altri fattori che non ci dilungheremo a spiegare precisando che per la nostra produzione utilizziamo solo i massimi gradi di qualità e come si evince dalla descrizione suddetta solo foglie la cui carica aromatica è massima.

Un’ultima informazione importante è relativa alla carica aromatica di un estratto di tabacco da sigaro rispetto ad  un sigaro fumato in modo tradizionale, il risultato, in estrazione ed allo svapo, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, è un gusto molto più piacevole ed aromatico.